L’estrazione richiede strumenti e metodi che difficilmente possono essere riprodotti in casa, fra cui i principali:

Distillazione in corrente di vapore

Si tratta del metodo più antico, messo a punto dagli arabi, ma ancora utilizzato: il vapore acqueo attraversa gli elementi della pianta (foglie, fiori) caricandosi di olio essenziale, poi si ricondensa in acqua fredda ed è possibile separare l’olio dall’acqua.

Pressione a freddo

Viene spremuta la parte di pianta utilizzata, in particolare viene utilizzata per le bucce degli agrumi. Si tratta di un procedimento molto lungo e costoso, basti pensare che per ricavare, per esempio, 1 kg di olio essenziale di bergamotto occorrono 250 kg di bucce del frutto.

Metodo dei solventi volatili

Si ricavano gli olii mediante solventi di origine organica (di solito derivati del petrolio). Il solvente assorbe l’elemento aromatico, si ottiene così una sostanza chiamata “concreta”. Viene utilizzata per materie prime particolarmente preziose e delicate, poco resistenti al calore, ed permette di ricavare olii molto profumati, ma poco delicati sulla cute perché possono presentare residui irritanti dei solventi utilizzati.

Assolute

A partire dalle essenze concrete ottenute con il metodo precedente si ottengono le essenze assolute, attraverso un secondo processo di estrazione con solvente, in particolare di etanolo (alcool puro) per eliminare, di solito con ripetuti trattamenti, la cera presente.

Altri metodi, meno utilizzati, sono:

l’enfleurage o macerazione a freddo

(procedura molto costosa che non si usa quasi più, tranne talvolta per ottenere essenze molto pregiate come il gelsomino e la tuberosa);

l’estrazione con alcool

(macerazione della pianta in alcool e successiva distillazione); l’estrazione con anidride carbonica (poco raccomandabile perché altera la qualità dell’olio ricavato).

fonte: http://www.flowertales.it

come si ottiene un olio essenziale, aufguss, aretè club

Il rituale dell’aufguss
con oli essenziali bio, naturali, per uso alimentare

L’arte dell’Aromaterapia consiste nel combinare vari oli essenziali
dalle diverse proprietà, che possono alleviare i malesseri generati dallo stress della vita quotidiana.

Gli oli essenziali sono sostanze che lavorano in armonia con il corpo e possono avere effetti benefici a livello psicofisico.

In una miscela appropriata, le proprietà di ciascun olio vengono valorizzate e la nuova composizione può generare una serie di benefici.

Gli oli essenziali che si miscelano bene vengono definiti sinergici, e l’effetto complessivo è intensificato

La creazione di miscele di oli essenziali è un’abilità che migliora con la pratica e con lo studio delle proprietà dei singoli oli.

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2017-12-01T11:01:25+00:00

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